Domande e consigli utili

Recarsi in laboratorio o telefonare il giorno precedente agli esami per chiedere informazioni.
Se si deve eseguire un esame colturale qualunque esso sia (urinocoltura, tamponi ,esami colturali di espettorato escreato, ecc.), sospendere per almeno 7 giorni l’assunzione di antibiotici, salvo che non ci sia una diversa indicazione del medico.


MODALITÀ DI RACCOLTA

URINE ED URINOCOLTURA
Eseguire un’accurata igiene delle parti intime, eliminare il primo getto della minzione e raccogliere il resto delle urine nell’apposito contenitore sterile della farmacia.
Per determinazioni quantitative nelle urine (proteinuria, microalbuminuria, clearance, proteine di Bence Jones, calciuria, fosfaturia ecc.) la raccolta delle 24 h si esegue così: la prima urina della mattina in cui si inizia la raccolta va scartata; si raccolgono quindi tutte le urine della giornata, della notte e la prima della mattina successiva al giorno di inizio e si portano tutte in laboratorio in apposito contenitore.


LIQUIDO SEMINALE

Passare in laboratorio per ritirare il foglio di istruzioni. Il campione va consegnato in laboratorio entro 30 minuti dalla raccolta.


ESPETTORATO

Raccogliere in un contenitore sterile una piccola quantità di muco e consegnare in laboratorio quanto prima.


FECI PARASSITI

Per le analisi delle feci è importante che queste siano spontanee.
Esistono appositi contenitori, in vendita nelle farmacie.


PER RACCOGLIERE LE URINE A BAMBINI CHE PORTANO ANCORA IL PANNOLINO SI CONSIGLIA DI:

  • Non mettere crema al bimbo/a per almeno due giorni prima della raccolta.

  • La mattina che si vuole iniziare la raccolta, lavare bene il bimbo/a, applicare l’apposito sacchetto comprato in farmacia; se entro mezz’ora il bimbo non ha fatto pipì, il sacchetto va tolto e ne va applicato uno nuovo.
L’urina va consegnata in laboratorio entro 1 ora dalla minzione.
Il laboratorio accetta i campioni fino alle 10.30 dal lunedì al sabato.


ALLERGIA ALLA POLVERE (ALLERGIA AI DERMATOFAGOIDI)

La polvere di casa è costituita da numerosi componenti e tra questi l’elemento più importante è l’acaro domestico. È un minuscolo insetto che si annida nei materassi, sui cuscini e nelle moquette. Trova il suo habitat naturale nelle case. Il suo nutrimento sono le scaglie dell’epidermide e altri detriti organici. La sintomatologia allergica è dovuta ai loro escrementi. Misure fondamentali per diminuire l’esposizione agli acari nella camera da letto sono:

  • usare materassi di sostanze sintetiche;
  • lavare la biancheria a 60° ogni settimana;
  • usare cuscini e piumini imbottiti con sostanze sintetiche;
  • verniciare le camere da letto con vernici lavabili;
  • non usare in maniera eccessiva fonti di calore;
  • non fare sostare animali domestici nelle camere da letto;
  • non fumare nelle stanze in cui vi è un allergico;
  • eliminare, se possibile, mobili imbottiti (poltrone e altro).
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